Lavorazioni - Consulenze - Bibliografia

Scansioni

Scansioniamo negativi, dal 135 fino al 10x12, positivi fino all'A4 con Imacon 848 (vedi i dettagli in questa pagina).
E' possibile farci avere i negativi via posta (corriere o assicurata), alternativamente files in formato 3F (dettagli qui); in casi speciali, possiamo concordare scansioni nella vostra sede.

 

Originale Digitale

La scansione non produce un'immagine pronta per la stampa - è questo un pregiudizio ancora diffusissimo. Diversi livelli di elaborazione possono essere necessari: dalla pulizia al riquadro, fino all'equivalente digitale delle mascherature e bruciature di camera oscura.

Dopo queste lavorazioni l'immagine risulterà assai diversa dalla scansione iniziale; il risultato finale viene chiamato Originale Digitale. Si tratta del prodotto di scansione, pulizia del negativo ed eventuale restauro digitale, regolazione tonale con interventi locali di curvatura a 16 bit alla massima risoluzione non interpolata (files ca. 450MB RGB / 150MB Grayscale) utilizzabile come master per qualsiasi output - dalla stampa Fine Art Gicleé (300dpi, dimensione massima da 6x6 = 60x80; da 4.5x6 = 60x80; da 135 = 60x90) alla composizione tipografica di cataloghi, fino al web.

L'uso professionale di Adobe Photoshop e tecniche avanzate di elaborazione (spazi RGB e LAB, plate blending, correzioni selettive, ecc...) che fanno parte dei "segreti del mestiere", possono davvero ridare vita ad un'immagine altrimenti convenzionale.

 

Restauro Digitale

Forti della pratica con originali su pellicola degli anni del neorealismo italiano, abbiamo sviluppato diverse tecniche di restauro digitale. Dai più blandi interventi correttivi (graffi e polvere), sino alla ricostruzione di zone molto danneggiate, è possibile riportare alla vita immagini altrimenti gravemente compromesse. Un interessante campo di sperimentazione è il restauro digitale di opere pittoriche, i cui risultati aprono un orizzonte di possibilità inimmaginabile.

 

Stampa

Per informazioni sulle tecnologie di stampa e sulla qualità dei materiali, visitate questa pagina nel nostro sito.

  • Carte cotone 100%.
    • Carta pH neutro, emulsionata, 308g/mq.
    • Carta pH neutro, emulsionata, 188g/mq.

  • Formati.
    • Stampa giclée al carbone fine art B/N: dal 20x20 sino al 60x120.
    • Stampa giclée pigmenti a colori: dal 20x20 sino al A3+.

Cornici e Passepartout

Per la presentazione delle proprie stampe è auspicabile mantenere l'alta qualità; consigliamo il passepartout (cartoncino Museo da archivio, 4 strati, senza acidi) eventualmente montati in cornice in metallo a profilo nera o il montaggio a freddo suo foam board.


L'importanza dell'acquisizione

Per ottenere stampe Fine Art è di fondamentale importanza che tutte le fasi della lavorazione si mantengano su alti standard qualitativi: a partire dall'acquisizione, che può prevedere diversi "sistemi".

  • Dorsi digitali professionali - di costo molto elevato, a scansione o a sensore rettangolare (Phase One, Imacon, Kodak, Sinar), danno una buona partenza quando sono in grado di fornire immagini non compresse ad alta risoluzione e a 16bit.
  • Diapositiva - Fornisce un'immediata possibilità di controllo sul colore, ma la scarsa densità del supporto produce immagini con poca definizione e dettaglio. Fino a poco tempo fa considerato lo standard per la riproduzione, quando veniva scansionata a tamburo da professionisti "tarati" sulle esigenze della stampa tipografica.
  • Negativo - Finalmente un esperto di stampa fotografica può essere l'operatore di scansione. Nuovi software gestiscono profili del negativo che consentono l'eliminazione della maschera orange nel negativo a colori (considerata uno dei responsabili dell'effetto di "impastamento" dell'immagine). Scansionati con opportuna strumentazione i negativi Colore e B/N producono immagini ricche di definizione, e adatte alla successiva manipolazione.

In dettaglio, Fineartprint.it acquisisce con macchine Imacon, attualmente considerato lo stato dell'arte per la scansione di pellicola. La particolare tecnologia a tamburo virtuale, le ottiche Rodenstock, e la nuova serie di CCD ne fanno lo scanner di fascia alta migliore, con una densità ottica di 4.8 a singola passata - indispensabile per il B/N.

Scansioni provenienti da scanner di fascia medio-alta (Nikon, Canon) soffrono di limitazioni sull'ingrandimento dovuti alla natura del CCD, e possono fornire buone scansioni soprattutto di immagini a colori; il modello di punta Nikon è superiore al corrispondente Canon in virtù della maggiore densità ottica (capacità di lettura del dettaglio nelle ombre e luci). Per gli standard fine art sono inadatti gli scanner piani.

Per una comparazione sui risultati vi rimandiamo al sito Inkjetprint.it.

 

Il formato Imacon 3F

Il nuovo software di Imacon per la scansione, FlexColor, implementa il salvataggio di files 3F, un formato proprietario corrispondente ad una scansione RAW. Tutti i dati dell'immagine e i metadati relativi vengono immagazzinati in files con estensione ".fff" (che in genere, si aggirano sui 500MB).

Di fatto un file 3F elimina il bisogno di spedizione del negativo: rielaborato in seguito con FlexColor (che lo tratta come uno "scanner virtuale"), si ha la possibilità di "riscansionare" l'immagine, esattamente come se si avesse a disposizione la pellicola nella macchina. Presto sarà disponibile una lista di laboratori e studi in Italia convenzionati con Fineartprint.it, dove sarà possibile farsi scansionare un 3F per la spedizione.